Eco Tresort: un'ospitalità che respira con il territorio

Tresort nasce con un principio chiaro: il lusso non deve costare nulla al paesaggio che lo ospita. Ogni scelta progettuale - dai materiali alle tecnologie - è pensata per restituire alla terra maremmana almeno quanto le chiediamo.

 

Acque e fitodepurazione

Le acque reflue delle camere passano attraverso un impianto di fitodepurazione: i residui organici vengono trasformati in risorsa idrica per l'irrigazione del verde circostante. Un ciclo chiuso, silenzioso, naturale. 
Pareti che purificano l'aria
Tutte le superfici esterne sono trattate con Fotosan, una pittura fotocatalitica trasparente. A contatto con la luce, neutralizza CO₂ e agenti inquinanti, migliorando la qualità dell'aria intorno agli edifici - e intorno a chi li abita.

 

Giardini pensili

Sui soffitti interni ed esterni fioriscono giardini sospesi: isolamento termico naturale, biodiversità verticale e un dettaglio estetico che sfuma il confine tra architettura e paesaggio.

 

La Serra delle Farfalle

Uno spazio vetrato dove degustare un tè o un cocktail botanico tra lepidotteri vivi, le Vanesse del Cardo, che si sviluppano tra piante di Buddleja nel loro habitat naturale. Musica in sottofondo, luce filtrata, e il battito d'ali a scandire il tempo. La serra accoglie anche meeting ed eventi intimi fino a 20 persone.

 

Il verde firmato Mati

Le piante che vedete a Tresort provengono dal Vivaio Mati, quattro generazioni di eccellenza toscana nella coltivazione di esemplari ornamentali - anche monumentali - e nella progettazione di giardini per parchi, città e residenze in tutto il mondo. Un patrimonio verde che da noi potete toccare con mano.